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CACCIA GROSSA AGLI SQUALI della finanza. Salviamo la gente. Separiamo le banche di deposito dalle banche d'affari. Torniamo alla legge Glass-Steagall! Siamo nel pieno della più grave crisi finanziaria ed economica dal 1929, eppure abbiamo l’opportunità di risolvere la situazione e aprire le porte ad un nuovo rinascimento. La soluzione è chiara: torniamo alla legge Glass-Steagall! Le Banche sono impegnate nel gioco d’azzardo del casinò mondiale con i nostri risparmi e hanno smesso di svolgere il loro scopo sociale: concedere credito a imprese e famiglie. Per ristabilire l’ordine, come primo fondamentale passo, dobbiamo tornare a Glass-Steagall, in altre parole si devono separare le banche in due tronconi: da una parte le banche di deposito, rivolte all’economia reale – con depositi, mutui e prestiti alle imprese – che devono godere del privilegio della garanzia statale per operare anche nei periodi di crisi; dall’altra parte vanno poste le banche d’affari, impegnate nella bisca dei mercati borsistici e della finanza speculativa, da lasciare al loro destino, senza alcun salvataggio pubblico per chi continua a provocare le crisi... Leggi tutto sulla pagina Facebook! (Fonte Facebook NO BIG BANKS)

Ritorno alla Lira for Dummies – Fabio Scacciavillani – Il Fatto Quotidiano

Questo è un post didascalico (a compensare quello precedente infarcito di linguaggio ostico) dedicato a chi non ha mai sentito parlare di economia o se ne è sempre disinteressato. Spiega, con dieci pillole a dosi omeopatiche, le conseguenze per il cittadino comune del ritorno alla lira che una canea vociante continua ad invocare.

Prima pillola. Partiamo da un mondo senza moneta. Un prestito avrebbe per oggetto uno o più beni materiali. Ad esempio io presto a Tizio un chilo di pane e Tizio si impegna restituirmene un chilo e mezzo dopo cinque anni.

Seconda pillola. Se introduciamo il denaro e il pane costasse un euro al...(keep reading)

Added by Tommaso Esposito on 21 Jun 2013 at 02:07 PM | Comments (2)
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Tags: banche, euro, lira

Nuova Bretton Woods in breve

Convocare una conferenza delle maggiori nazioni del mondo per decidere di:

1. Ristabilire parità fisse tra le monete - rispetto all'oro e modificabili solo nel contesto degli accordi - allo scopo di: a) rendere possibile il finanziamento a lungo termine delle attività produttive e commerciali reali, b) vietare la speculazione sui cambi. 2. Congelare e annullare i titoli finanziari speculativi, che ammontano a svariate migliaia di miliardi di dollari, secondo i regolari criteri di procedura fallimentare. 

Emettere:

 a) crediti d'emergenza per garantire il regolare svolgimento delle attività più essenziali, b) crediti agevolati ai grandi programmi...(keep reading)
Added by Tommaso Esposito on 17 Jun 2013 at 04:15 PM | Comments (0)
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Le banche e la crisi: ‘la colpa è degli altri’

Il credito all’economia reale? La domanda è bassa, e poi costa troppo fare credito, considerando le regole di Basilea che ci impongono di accantonare del capitale per coprire i rischi rappresentati dai prestiti.

Questo il succo delle risposte date a NoBigBanks dai rappresentati di Prometeia, società di consulenza che con la sua “Prometeia Banking Day 2013” ha di fatto agito come portavoce delle grandi banche presentando il quadro della situazione nel settore e le previsioni per il 2013-2015.

Negli ultimi anni le grandi banche italiane hanno avuto dei soldi praticamente gratis, sia dalla BCE con le sue operazioni LTRO e simili, sia dai cittadini...(keep reading)

Added by Tommaso Esposito on 15 Jun 2013 at 03:02 PM | Comments (0)
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