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Resoconto Incontro del 5 Ottobre - IDEA PAESE Cittadini e Politica

Il primo incontro del percorso “Idea Paese - Cittadini e Politica” promosso dai cittadini e dalle associazioni del comune di Pontecorvo partecipanti al tavolo libero di confronto “Agorà – Condividiamo le Nostre Idee” si è svolto il 5 Ottobre 2014, presso la biblioteca comunale “Fabrizio De André” della cittadina fluviale.

Il tema della giornata è stato senz’altro la Politica cittadina, sviscerato in tutte le sue declinazioni attraverso le tre domande seguenti:

  • cosa pensiamo della Politica locale espressa fino ad oggi?
  • qual è la nostra idea di Bene Comune?
  • cosa innoveremmo nella Politica per il raggiungimento del Bene Comune?

Dopo una presentazione introduttiva del movimento Agorà, in cui gli attivisti hanno illustrato le principali caratteristiche del Metodo Agorà, si è passati alle esposizioni delle riflessioni sulle tre domande proposte, da parte delle associazioni e dei partiti politici che hanno accettato l’invito del movimento, degli stessi attivisti di Agorà e dei singoli cittadini partecipanti all’assemblea che hanno chiesto la parola durante lo svolgimento dei lavori.

Il primo gruppo di associazioni chiamate a esporre le proprie idee sono state quelle direttamente afferenti alla società civile.

ACAP di Pontecorvo. In assenza del Presidente dell’Associazione Commercianti, Antonio Marchetti, ha preso la parola Ernesto Lena che ha dato il suo contributo in qualità di Cittadino e membro dell’associazione.

Ernesto Lena ha parlato di una Politica latitante e distante dai cittadini, incapace di assicurare i pilastri minimi del Bene Comune, inteso come azioni e provvedimenti volti alla creazione e fruizione di bene per la collettività. Sulle cose da innovare nella Politica per il raggiungimento del Bene Comune, Ernesto Lena ha indicato il Metodo Agorà come possibile base da cui partire per il rinnovamento, auspicando il confronto, la collaborazione e la partecipazione attiva dei cittadini per il raggiungimento degli obiettivi comuni e condivisi anche fra fazioni politiche e associazioni con opinioni e interessi contrastanti.

Consorzio di Tutela e Promozione del Peperone Dop di Pontecorvo. Luigi Castrechini, Presidente del Consorzio, ha parlato non solo di una Politica assente e inefficace, ma anche di una cittadinanza passiva e poco stimolante verso la Politica. Il Bene Comune è stato identificato non come concetto teorico ma come concetto pratico, incentrato soprattutto sul tema del coinvolgimento anche delle potenziali parti avverse alla nostra nel raggiungimento di un determinato obiettivo. E’ stato portato come esempio il coinvolgimento di tutte le aziende agricole impegnate nella produzione del Peperone DOP nella realizzazione di un documentario RAI sulla promozione del prodotto. Sulle cose da cambiare nella Politica pontecorvese, il consorzio ha indicato il bisogno di una Politica più attenta alle istanze dell’intera comunità e non solo di poche o pochissime persone.

Dopo questi interventi provenienti dalle associazioni della società civile si è data la parola ai partiti politici che hanno accolto l’invito di Agorà.

NCD assente

Verdi (Maurizio De Vincenzis)

I cittadini di Agorà rinnovano le scuse ai Verdi per non aver provveduto ad inoltrare l’invito.

Forza Italia. Gli interventi previsti erano due. Il Presidente del Club Anselmo Rotondo ha preferito lasciare la parola a un unico intervento al militante Armando Satini. Egli ha sottolineato il fatto che la Politica sia locale che nazionale negli ultimi decenni è stata lontana e assente dalla vita quotidiana dei cittadini. La Politica potrà raggiungere una rinnovata efficacia solo nel momento in cui la condivisione delle tematiche e dei progetti con i cittadini tornerà ad essere a 360° a tutti i livelli, sia locale che nazionale. Ribadendo il concetto che la Politica deve essere lo strumento attraverso il quale i cittadini adottano le strategie collettive, Satini ha espresso il concetto di Bene Comune come l’insieme di tutti quei provvedimenti volti al raggiungimento del soddisfacimento delle necessità e degli interessi di tutta la comunità. Infine, l’esponente del circolo cittadino di Forza Italia, ha elogiato l’iniziativa di Agorà e ha auspicato l’adozione del metodo sia all’interno del suo partito, sia all’interno degli altri presenti in sala.

Partito Democratico. In assenza del segretario locale è intervenuto come portavoce Marco Coscia che ha voluto porre l’attenzione su alcuni pilastri fondamentali di quella che deve essere considerata la buona Politica: vale a dire la Politica dei buoni propositi, degli intenti condivisi, dei processi decisionali consensuali e accettati da tutte le parti in gioco, della programmazione e degli obiettivi. La Politica deve smetterla di vendere fumo, deve essere in grado di elaborare progetti fattibili e completabili al massimo delle probabilità, concentrandosi sul cosa fare concretamente e non sulla mera speculazione slegata dalla realtà che promette ma non ottiene nulla.

Movimento 5 Stelle. Angela Mosca ha voluto rivendicare dapprima la partecipazione alle lotte portate avanti sul territorio (tra tutte quella condotta nel Comitato Pro-Ospedale) e poi quelle continuate sotto la bandiera del Movimento 5 Stelle. Successivamente l’attivista ha voluto soffermarsi sull’elenco di tutti gli uffici e le strutture pubbliche che Pontecorvo ha perso col passare degli anni. Ha voluto sottolineare il concetto che i cittadini devono farsi parte attiva nel governo e nella cura del territorio in cui vivono aiutando e coadiuvando il più possibile il lavoro di chi viene eletto. Solo attraverso la partecipazione attiva di tutti i cittadini alla gestione della cosa pubblica si può pensare d’invertire la deriva nefasta che la Politica ha preso negli ultimi anni. “La nostra idea di Bene Comune risiede nel Cittadino che si attiva”. Angela Mosca pone evidenza sulla necessità di rimboccarsi le maniche e pretendere un dialogo costruttivo tra Cittadini e Istituzioni.

Movimento 5 Stelle. Patrizia di Folco, attivista del Movimento 5 Stelle ha sottolineato il fatto che i Cittadini Attivi del Movimento 5 Stelle di solito non parlano a nome del Movimento. Il suo intervento si è rivolto subito alla denuncia di una Politica atrofica negli ultimi 10 anni che ha portato alla paralisi di tutte le componenti della vita pubblica sia cittadina che nazionale. In questo senso il Bene Comune deve tornare al centro delle agende politiche inteso come bene non commerciabile e non scambiabile con la soddisfazione di interessi o peggio di ambizioni personali. Patrizia ha infine concluso il suo intervento ribadendo la necessità di dover tornare a mettere al centro l’onestà e il rispetto delle leggi e dei cittadini.

Sinistra Ecologia e Libertà. Maurizio Paolozzi che alla prima domanda sul cosa abbia espresso la Politica locale fino ad oggi risponde con una provocazione “se è stata una libera aggregazione di cittadini a promuovere il metodo Agorà e non i partiti, allora la Politica locale deve farsi delle domande”. Secondo Maurizio Paolozzi i partiti si sono rinchiusi nelle loro sedi e questo ha prodotto un distacco netto con la Cittadinanza.

Maurizio Paolozzi propone di dover pensare al Bene Comune come a un valore, come un interesse comune verso il proprio territorio. Su cosa la Politica deve fare per tornare ad essere utile alla collettività l’esponente di SEL fa degli esempi concreti: adozione del bilancio partecipato, istituzione delle Consulte Tematiche dei Cittadini, Consiglio Comunale dei Giovani e non solo dei bambini e la diretta dei consigli comunali in streaming.

Finiti gli interventi dei partiti politici, gli attivisti di Agorà hanno illustrato il loro punto di vista esordendo con una provocazione:

“Se le parole delle Associazioni e della Politica intervenuta finora sono tutte CONCORDI e vanno tutte nella stessa direzione come spieghiamo la situazione disastrosa in cui si trova Pontecorvo?”

E proprio mentre dicevano questo partiva il filmato di tutte le brutture di cui la cittadina fluviale si è andata riempiendo nel tempo: i bagni pubblici sotto la villetta, il cinema/teatro incompiuto, il giardino nello sport mai stato molto giardino, lo stato pietoso in cui si ritrova il servizio di nettezza urbana, l’ospedale chiuso, la frana di Santo Stefano e alcuni monumenti cittadini lasciati a marcire da anni nel disinteresse più colpevole. Come contromisure allo sfacelo dilagante gli attivisti di Agorà hanno proposto la fine della democrazia delle deleghe, la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali, una maggiore attenzione alle proposte degli stessi e la gestione comune dei beni condivisi. Successivamente si è passati all’esame delle esperienze di alcuni comuni virtuosi d’Italia come Cantù, dove il processo di cambiamento è giunto a pieno compimento con l’istituzione di un ordinamento degli organi decisionali comunali completamente diverso da quello tradizionale, incentrato su valori come partecipazione attiva dei cittadini, condivisione di tutte le dinamiche decisionali e abolizione totale della Politica come viene concepita tradizionalmente. Infine è stata presentata la fonte documentativa principale sulla riforma delle istituzioni locali in Italia, ossia il “Progetto Labsus”, stella polare del Metodo Agorà.

Subito dopo è stata la volta degli interventi spontanei dei cittadini intervenuti. Primo l’intervento del responsabile della Caritas di zona che ha voluto sottolineare la mancanza da parte della Politica di una visione del paese cui rifarsi nella scelta delle strategie da intraprendere.

Subito dopo l’intervento spontaneo di Paolo Renzi, membro del Partito Democratico, intervenuto a titolo personale. Paolo Renzi, ha fatto alcuni esempi concreti di Politica inadatta al compito chiamato a svolgere: l’installazione delle antenne dei cellulari sulla torre del comune a pochi passi dalle scuole del centro storico frequentate anche da minorenni e il fenomeno paradossale secondo cui il peperone cornetto dop di Pontecorvo dal produttore viene venduto a 1,60 euro al chilo e a Eataly arriva fino a 20 euro al chilo, cifra di cui i produttori locali non vedono una lira. Sul cosa è stato sbagliato dalla Politica passata, Renzi ha posto l’accento sulla mancanza di passione e dedizione che, di fronte al progressivo impoverimento della cittadina fluviale, ha fatto sì che non si sia riusciti a trovare delle risorse da sfruttare alternative a quanto veniva perso. Sulle cose da tenere in considerazione per cambiare la Politica cittadina anche Paolo Renzi ha parlato del Metodo Agorà come un ottimo punto di partenza anche per giungere a costruire un programma condiviso con la Cittadinanza.

Successivamente ha preso la parola l’attivista politico di vecchia data Lionello Prignani. Egli ha parlato della grave mancanza della Politica nel non essere riuscita a trovare delle ricette alternative per creare ricchezza di fronte alla progressiva scomparsa degli uffici pubblici di importanza sovra comunale. Altro punto importante toccato da Lionello è stata la progettazione del piano regolatore generale negli anni ’70, un piano regolatore elaborato sullo scenario troppo ottimistico della crescita della città dagli allora 12000 abitanti a 22500. Previsione dai risvolti dannosi che ha portato alla crescita esponenziale della costruzione di case e palazzi i cui appartamenti sono rimasti invenduti, con conseguente abbassamento del valore sul mercato di tutte le abitazioni della città e il progressivo spopolamento delle aree del centro storico. Un accenno infine è stato fatto al concetto di Bene Comune come bene non vendibile o svendibile alle esigenze dei privati a partire dal quale Lionello ha parlato di una Politica che deve distaccarsi dai principi liberisti per tornare a parlare di politiche pubbliche e soprattutto sociali.

C’è stato poi un intervento del Direttore della Lucerna, Francesco Bisesti, che ha sottolineato quanto debba essere centrale nell’elaborazione di una proposta politica un programma fatto di progetti. Progetti realizzabili che definiscano non solo il cosa si intende fare, ma anche il come si intende realizzare. Un piano, che possa essere seguito dalla Cittadinanza in fase di realizzazione e che rappresenti la base attraverso la quale poter dare giudizi circa la capacità di programmazione e realizzazione delle Amministrazioni.

Successivamente l’intervento spontaneo di Vincenzo Della Posta, sia come privato cittadino che come rappresentante del centro diurno dei disabili “Il Ponte di Eureka” di Pontecorvo che dopo aver voluto portare l’attenzione sul comportamento scorretto di molti cittadini pontecorvesi sul rispetto delle leggi e delle regole nelle faccende della loro vita quotidiana come i parcheggi o l’occupazione caotica e invadente dei marciapiedi da parte di bar e ristoranti, ha voluto sensibilizzare l’assemblea al problema dei Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate che per l’ennesima volta si trova a combattere con la Regione per ricevere quanto gli spetta per il proseguimento della fornitura dei servizi di assistenza ai disabili del territorio e alle loro famiglie, rischiando ancora una volta la chiusura fino a data da destinarsi.

Infine gli interventi spontanei di altri cittadini che hanno voluto ribadire la richiesta di governi cittadini fatti da persone capaci e competente, che sappiano condurre la Cittadinanza, il cui sapere abbia a che fare con i compiti e le mansioni loro assegnate. Alcuni hanno dato evidenza della necessità di governi cittadini che non siano “dipendenti” della Politica Provinciale e Regionale e che siano in grado di prendere decisioni per il Bene Comune di Pontecorvo e dei Cittadini.

Subito dopo l’assemblea con dibattito aperto si è concentrata sul cambiamento che il singolo cittadino deve adottare nel modo di giudicare e intendere la Politica, attivandosi di propria volontà a chiedere conto periodicamente al proprio rappresentante istituzionale delle attività svolte e esercitando in modo più consapevole i propri diritti e gli strumenti di partecipazione che la costituzione italiana già gli offre.

La giornata di lavoro infine si è conclusa con l’invito da parte degli attivisti di Agorà a intervenire e a partecipare al prossimo incontro, il 26 Ottobre prossimo.

Adăugat de Davide Luzzi la data de 08 Oct 2014 at 12:46 | Comentarii (0)
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