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Rottamazione auto per aumentare il PIL

Sono sempre stato contrario alla rottamazione delle automobili, ma se c'è un motivo reale, un fine ultimo , allora avrebbe senso fare per 6 o 12 mesi una sana rottamazione che può aumentare il prodotto interno lordo anche dell'1%.
I motivi sono semplici, inquinare meno, ridurre la dipendenza  da fonti energetiche estere.
I 300 milioni messi con l'eco-bonus sono pochissimi.
Si prendano un paio di miliardi dei soldi dati ai petrolieri, si faccia una rottamazione anche per  i tir e per le macchine agricole.
Si prendano altri due miliardi e si usino come fondi "rotativ" cioè come prestito da usare com e accade nel modello dei fondi ESCO, così da aumentare gli investimenti, investimenti anche per la riduzione degli sprechi energetici.
Si usi cassa depositi e prestiti per evitare all'automobilista che vuole comprare l'auto nuova subito ma la paga a rate, si usino quei fondi per evitare di affidarsi a degli speculatori che fanno prestiti con TAN e TAEG al 5%.
Senza dimenticare il fattore agricolo che permette di ridurre la CO2 emessa dagli animali facendola diventare bio- metano autoprodotto e permettono agli imprenditori dei risparmi immettendo nella rete quel metano autoprodotto in Italia.
Con meno di 5 milioni a stalla si crea biometano, si assume un dipendente ad alta professionalità e infine si possono risparmiare denaro e ripagare pian piano il prestito magari usando fondi europei.

Inserito da Giampaolo Sponga il 01 Ago 2019 alle 14:06 | Commenti (0)
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